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Falsi miti

Falsi miti sulla frutta

La disinformazione e l’influenza dei media hanno contribuito alla diffusione di numerosi falsi miti sull’alimentazione, in particolare sulla frutta. In qualità di farmacista e biologa nutrizionista voglio sfatare alcune delle credenze più comuni.

Si può mangiare la frutta dopo i pasti ?

Un mito diffuso è che mangiare frutta dopo i pasti causi gonfiore addominale a causa della fermentazione degli zuccheri durante la digestione. In realtà, consumare frutta dopo i pasti può essere benefico, aiutando a pulire le mucose e migliorando l’assorbimento di micronutrienti come il ferro. Tuttavia in alcuni casi come ad esempio problematiche digestive e/o intestinali si consiglia di mangiare frutta lontano dai pasti (consultare sempre uno specialista per valutare la propria condizione).

La frutta può sostituire un pasto?

Sostituire un pasto con la frutta non è una buona idea. Anche la frutta, come tutti gli altri alimenti, va consumata nelle giuste quantità per cui sostituendola ad un pasto si rischia di assumerne quantità superiori rispetto a quelle consigliate e necessarie. È importante rispettare la dose giornaliera di 2-3 porzioni da circa 150 grammi ciascuna. Inoltre un pasto di sola frutta non è un pasto completo in termini di macronutrienti e micronutrienti.

La frutta causa picchi di glicemia ?

La frutta, grazie al suo contenuto di fibre, modula l’assorbimento degli zuccheri, prevenendo picchi glicemici. Per chi non ha diabete, la frutta può essere consumata senza preoccupazioni. In caso di diabete, è meglio non consumarla da sola.

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